Decreto Ministeriale n. 166/2016: avvio del sostegno per l’inclusione attiva (SIA)

Il sostegno per l’inclusione attiva (SIA) è una misura a contrasto della povertà che prevede un sussidio economico alle famiglie economicamente svantaggiate nelle quali siano presenti minorenni, figli disabili o donne in stato di gravidanza accertata”.

Il sussidio è subordinato all’adesione ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa. Il progetto viene predisposto dai servizi sociali del Comune, in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole, nonché con soggetti privati attivi nell’ambito degli interventi di contrasto alla povertà, con particolare riferimento agli enti non profit. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede specifici impegni per adulti e bambini, che vengono individuati sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni. Le attività possono riguardare i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l’adesione a progetti di formazione, la frequenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute.

A partire dal prossimo 2 settembre i cittadini in possesso dei requisiti richiesti potranno presentare le domande direttamente al Comune di residenza utilizzando l’apposita modulistica predisposta dall’INPS.

In data 08 agosto il Tavolo Politico del Piano di Zona ha definito che, le domande di accesso ai benefici vengano raccolte, in via sperimentale, per conto dei Comuni, dagli Sportelli sociali presenti sul territorio regionale.

Gazzetta Ufficiale – Decreto 26 maggio 2016

Vademecum: come funziona il SIA

Circolare Inps 133/2016

Modulo domanda