Benedizione delle stele dedicate ai caduti nelle guerre

Si è svolta domenica 12 novembre, alle ore 11.45, la benedizione delle lapidi ai caduti di Issogne, collocate nei giorni scorsi nella nuova sede, sulla facciata del Municipio.
Le stele, la cui dislocazione è stata autorizzata dalla Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Valle d’Aosta, sono state con l’occasione oggetto di restauro da parte della ditta CO.RE. s.a.s. di Stefano Pulga & C. di Aosta.
Quella centrale, più grande e sormontata da un’aquila di ottone, ricorda i soldati morti al fronte durante la prima guerra mondiale ed è tutelata dalla legge 78/2001 (Tutela del patrimonio storico della prima guerra mondiale).
Dopo che i primi dibattiti su come onorare la memoria dei caduti della Grande Guerra erano rimasti infruttuosi (si era parlato in origine di un vero e proprio parco della rimembranza, poi di un monumento più semplice), il 26 ottobre 1926 il podestà di Issogne deliberò di collocare sulla facciata dell’allora Municipio almeno una semplice lapide con i nomi dei soldati morti “per la grandezza della Patria”: lapide che venne inaugurata solo quattro anni dopo, il 4 novembre 1930, alla presenza delle autorità fasciste e di quelle locali.
Nell’immediato secondo dopoguerra alla lapide centrale ne furono affiancate altre due, a ricordo dei caduti nella seconda guerra mondiale e nella lotta di liberazione.
Foto: 1) l’inaugurazione della stele dedicata ai caduti nella prima guerra mondiale, il 4 novembre 1930; 2) l’omaggio della comunità nel centenario dell’entrata in guerra dell’Italia (2015); 3) le tre stele nella vecchia sede.