La Parrocchia di Issogne saluta Don Salvatore e porge il benvenuto a Don Antonio

La settimana scorsa, le parrocchie di Issogne e Champdepraz hanno salutato il parroco, don Salvatore Sciannamea, tornato nella sua terra di Puglia. Era giunto in Valle d’Aosta nel settembre 2017 come fidei donum alla nostra diocesi da parte del vescovo di Andria, che ora lo ha richiamato presso di sé per svolgere, tra l’altro, attività di insegnamento nelle scuole.
In due soli anni di permanenza in Valle, pur provenendo da una regione piuttosto diversa come storia e mentalità di vita, don Salvatore ha saputo inserirsi perfettamente nelle due comunità, avvicinando tutti con simpatia ma anche conservando il ruolo di guida spirituale attenta e, quando necessario, severa. Persona molto colta, amante del bello e dell’arte, egli ha girato in lungo e in largo la regione, visitando chiese, castelli e musei, fino a raggiungere una conoscenza della storia e della cultura locale anche superiore a quella di numerosi valdostani.
Arrivato il momento del congedo, don Salvatore ha voluto che si svolgesse tutto nella massima semplicità, e così è stato. I parrocchiani di Champdepraz lo hanno salutato nella chiesa di S. Francesco di Sales dopo la messa di sabato 24 agosto, alle ore 18; quelli di Issogne la domenica successiva, alle ore 10. In quest¬’ultima occasione, il Sindaco, nel consegnare al parroco, a nome della popolazione, il dono di un crocefisso artistico, ha ricordato che anche grazie a don Salvatore, pur nel tempo limitato della sua permanenza, sono stati portati a conclusione i lavori di restauro della cappella di S. Rocco in località Bosset e sono state avviate le pratiche per il restauro della statua della Madonna di Vesey, verso la quale i parrocchiani nutrono una particolare venerazione.
Le due parrocchie attendono ora l’arrivo di un altro sacerdote di Andria, don Antonio Leonetti, 44 anni, fino a oggi viceparroco della parrocchia Madonna di Pompei, che il vescovo invita ad accogliere “come un nuovo dono del Signore”.