Stemma e gonfalone

Lo stemma

stemma comunale di IssogneIl quarto d’argento, al capo di rosso, alla bando sul tutto di nero, caricata in capo dalla moscatura d’ermellino, d’oro è lo stemma di Georges de Challant, priore di Sant’Orso, canonico della primaziale di Lione e signore del feudo d’Issogne, di cui fece ricostruire il castello negli ultimi anni del XV secolo, facendone un raffinato scrigno d’arte. Il ricciolo di pastorale d’oro in campo azzurro ricorda che, prima di cederla agli Challant, i possessori della signoria di Issogne, in condominio con i signori di Verrès (De Verrecio), furono i vescovi di Aosta, ai quali si deve la concessione, verso la metà del Duecento, della prima carta di franchigie a favore della popolazione del paese, che costituisce anche la più antica testimonianza dell’esistenza della comunità locale. La parte sinistra dello scudo riproduce la celebre fontana del melograno, in ferro battuto, che si trova al centro del cortile del castello e ne costituisce la maggiore attrattiva artistica.

Il gonfalone

gonfalone comune di Issogne

Drappo partito di rosso e di nero, riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dallo stemma sopra descritto con l’iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni sono argentati. L’asta verticale è ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia è rappresentato lo stella del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d’argento.