Passeggiate

Per la maggior parte delle passeggiate inserite in questa sezione, il punto di partenza è rappresentato dalla frazione montana di Visey. Partendo dalla piazza del capoluogo, dove si trova il castello, occorre seguire con la propria automobile la strada che costeggia il castello stesso, e proseguire verso il centro del paese. Salendo si arriverà dopo pochi minuti alla località di Bosset, dove si incontrerà una cappella (sulla destra), dedicata a Saint Roch e Saint Clair. Vicino a questa cappella si trova una area attrezzata per il picnic, in mezzo a maestosi castagni e a piazzole usate per le gare di palet.
Proseguendo oltre la cappella si salirà verso le alte cime, e dopo circa 30 minuti in automobile ci si troverà ad attraversare il torrente Beaucqueil .
Si incontreranno infine i villaggi montani di Visey Dessous, Cousse e Visey Dessus (1422 m slm), dove si può trovare un piccolo parcheggio in cui lasciare la propria automobile.
Vorrei spendere un paio di parole sulla strada oltre Bosset. Si tratta di una strada di montagna, che attraversa i folti boschi di Issogne. Dopo circa 6 km si arriva alla località Planfey (936 m slm), punto di partenza della passeggiata al plan fenetre descritta in seguito. Proseguendo si hanno a più riprese degli spazi aperti dove è possibile godere di un ampio panorama su una buona zona della bassa Valle d’Aosta, nonché sull’abitato di Issogne.
Giunti a Visey Dessus, merita soffermarsi un attimo sulle abitazioni, molte delle quali sono in fase di ristrutturazione.

Cartina Sentieri Issogne (5Mb)

Depliant dei sentieri della Comunità Montana Evançon (11 Mb)

Sentieri bassa valle (11Mb)

Nome percorso
TRAGITTO NUMERO 1: Visey – Aveuil – Alpe Panaz (Parco Mont Avic)
Periodo consigliato 1 Maggio – 31 Ottobre
Difficoltà E – Escursionistico
Partenza ISSOGNE: Visey (1420 mt.)
Arrivo Alpe Panaz (1824 mt.)
Dislivello  396 m
Durata andata 2h30
Segnavia 3
Descrizione percorso Si parte da Visey Dessus e si inizia a percorre il largo sentiero che porta a Brenves, ad un certo punto si imbocca sulla destra il sentiero numero 3 che porta verso l’Aveuil. Seguendo il sentiero n.3 si arriva al grande prato dell’Aveuil, dove si trova anche un alpeggio . Dall’Aveuil si segue il ripido sentiero che si trova esattamente dietro l’alpeggio , in direzione Nord per avere un punto di riferimento. A questo punto bisogna prestare attenzione a non imboccare il sentiero di sinistra che prosegue verso l’alto che porta all’alpe Servaz ( segnavia 3B). Il sentiero inizialmente è molto ripido ma in seguito decresce gradualmente, fino ad arrivare ad un colle nei pressi del Bec Gavin. In questo punto, si entra nel Parco del Mont Avic e il sentiero inizia a scendere lievemente verso l’Alpe di Pana. Già durante la discesa si inizia a scorgere (tempo permettendo) la maestosa catena del Monte Rosa. Arrivati all’Alpe di Panaz , si potrà ammirare uno splendido paesaggio. Per raggiungere il lago di Panaz bisogna ora risalire di poco in direzione Ovest.
Nome percorso
TRAGITTO NUMERO 2: Visey – Brenves – Lac Couvert – Incisioni rupestri
Periodo consigliato 1 Maggio – 31 Ottobre
Difficoltà E – Escursionistico
Partenza ISSOGNE: Visey (1420 mt.)
Arrivo Lac Couvert (2293 mt.)
Dislivello  365m
Durata andata 3h
Segnavia 3a , 3f 102
Descrizione percorso Il percorso avviene in un ambiente di media montagna, partendo dai 1428 m slm, per raggiungere la quota massima di 2293 m slm. É quindi consigliabile portarsi il vestiario di conseguenza. Obbligatorio pure è provvedere al rifornimento idrico, cosa che può essere fatto direttamente dalle numerose fontane di Visey. Dal parcheggio di Visey Dessus si imbocca la mulattiera che sale all’interno del versante a monte della frazione. Consiglio di iniziare con una andatura molto tranquilla, poiché il primo tratto ha una forte pendenza. Lungo il tratto più ripido si incontrerà sulla destra una costruzione, in cui sono sistemate le vasche di adduzione dell’acquedotto; poco oltre si possono notare i resti di una antica abitazione. Quando il sentiero diventa pressoché pianeggiante, si deve oltrepassare , passando su un ponticello, il piccolo torrente, e si avrà di fronte l’ampio prato del Rosset. Il tragitto prosegue seguendo un sentiero che passa dietro la baita, ormai il tratto più duro è già stato lasciato alle spalle, e si può arrivare all’alpeggio di Brenves con una agevole passeggiata. Dopo una camminata di altri 15-20 minuti, si raggiunge la parte bassa del prato di Brenves. Andando in estate, peraltro il periodo più consigliato, potrà capitare di trovare nell’alpeggio l’ospitalità dei pastori. Si prosegue seguendo il sentiero 3a che sale in mezzo al bosco dopo 15’ si incontra un grosso Menhir .Proseguendo si incontrano due sentieri quello di dx ( segnavia 3a ) porta al col de Panaz , il bivio di sinistra ( segnavia 3f o intervallivo 102 ) porta verso il lac Couvert , dopo circa 10’ si giunge a destinazione . A qualche decina di metri si possono notare, su un grande masso di pietra ollare affiorante, diverse incisioni rupestri raffiguranti graticci intricati , scale molto lunghe alcune delle quali terminati con visi umani, altre scale sormontate da croci ed ancora dei cartigli di origine cristiana. Proseguendo sul sentiero intervallivo 102 si può raggiungere il Lac De Panaz e il Rifugio Barbustel che si trovano all’interno del parco naturale del Mont Avic.
Nome percorso
TRAGITTO NUMERO 3: Visey – Brenves – col de Terre Rosse
Periodo consigliato 1 Maggio – 31 Ottobre
Difficoltà E – Escursionistico
Partenza ISSOGNE: Visey (1420 mt.)
Arrivo Colle deTerre Rosse (2076 mt.)
Dislivello  656m
Durata andata 2h20min
Segnavia 3a poi 3d
Descrizione percorso Fino all’alpeggio di Brenves il percorso risulta uguale a quello descritto in precedenza. Il percorso prosegue imboccando il sentiero a sinistra che passa dietro l’alpeggio. Si prosegue percorrendo un sentiero (3d) che passa in mezzo ai rododendri e che sale in maniera dolce e dopo circa 30’ si giunge al col de terre rosse. Da qui è possibile ammirare parte della valle di Champorcher e della valle centrale.
Nome percorso
TRAGITTO NUMERO 4: Planfey – Col de Plan Fenetre
Periodo consigliato 1 Maggio – 31 Ottobre
Difficoltà E – Escursionistico
Partenza ISSOGNE: Visey (1420 mt.)
Arrivo Colle Plan Fenetre (1696 mt.)
Dislivello  790m
Durata andata 3h
Segnavia 2a
Descrizione percorso Sul ripido e aspro versante del Plan Fenetre , che si apre a 1696 metri sulla dorsale tra la valle della Dora Baltea e la valle di Champorcher, la natura ha realizzato le condizioni per la crescita di un rilevante bosco di faggio. Ma non è soltanto la natura ad avere scritto la sua storia, il Plan fenetre era già noto nell’antichità per la facilità di transito, soprattutto dia montanari di Champorcher . Della transitabilità del colle si era accorto anche l’esercito sabaudo, che ne aveva fortificato la sommità, forse in un quadro di opere difensive predisposte per impedire un attacco a sorpresa del Forte di Bard . Il ricordo delle antiche vicende è presente lassù nella cappella di Sant’Anna, che risale al 1879, e nel robusto trinceramento in pietra che guarda la valle della Dora. Per l’escursione da Issogne si deve imboccare la strada per la fraz. Ronchaille Dessous , e proseguire per la piccola fraz. di Planfey , posta a 836 metri di quota in una conca prativa circondata dalla foresta di faggio e di castagno. Dopo aver lasciato l’automobile nel grande piazzale , si segue per circa 15’ la stradina sterrata che sale in direzione del Plan Fenetre visibile in alto .Poco prima del termine della stradina , in corrispondenza di una curva , si imbocca a sinistra il sentiero che si inerpica nel fitto bosco di betulle e larici . In corrispondenza di un impluvio il sentiero si perde ma è subito visibile sulla destra la sua prosecuzione tra i faggi. Più in alto le piante si diradano e il sottobosco raggiunto dai raggi di sole, si anima di rododendri e mirtilli. Il sentiero serpeggia poi su una dorsale delimitata da due canaloni, quello di destra occupato da ciclopici macigni di antiche frane, fino a quota 1100 metri circa , dove in località la Montagne si incontra un bivio . Si prende allora a destra e si prosegue sulla dorsale di due canaloni. A quota 1300 metri si incontra la presa dell’acquedotto comunale , vicino all’alpeggio di Fontana Fredda. Da questo punto il pendio si impenna, ma il sentiero si mantiene agevole, consentendo si superare facilmente questo tratto , per portarsi all’ingresso dell’antico trinceramento e poi alla cappella sulla spianata del valico. L’escursione richiede almeno tre ore per la salita e un’ora e mezza per la discesa.